Edificio del Piacentini (1934-37), pensato
appositamente quale sede della Banca per
proiettare nel lussuoso, recente quartiere a
ridosso di Porta Pinciana, l'idea di forza e
affidabilità. I suoi ampi corridoi e saloni sono
arricchiti da affreschi, statue antiche e da
una quadreria che annovera capolavori quali
Giuditta ed Oloferne del Lotto, La Madonna
Albani del Barocci, un Capriccio del miglior
Canaletto. L'epoca moderna è rappresentata
da pitture di Corot, Morandi, Severini, e dalle
collezioni "Cinquanta pittori per Roma"
e "Roma 2000".