Voluto da Livio de Carolis, il Palazzo fu
costruito, tra il 1714 e il 1728, dall'architetto
romano Alessandro Specchi.
Le sale del piano
nobile sono coperte da soffitti riccamente
intagliati e decorati, ornati da pitture che
costituiscono un ciclo figurativo di portata
eccezionale che si pone come documento
fondamentale, nella storia della pittura
decorativa a soggetto profano, del settecento
romano.
Nella cappella รจ esposta la toccante
immagine del volto del Cristo morto, dipinto
su tavola attribuito a Luca Signorelli.